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Con queste pagine, vorremmo offrire ai lettori le informazioni e le notizie sulle attività che in tutto il mondo le comunità dei Focolari impegnate nel sociale propongono nei vari ambienti verso la realizzazione del “bene comune”. Leggi tutto...

 

Genova convegno

 

Amministratori e cittadini insieme per il bene comune. Dal 30 Novembre al 2 Dicembre convegno a Genova

 

 

 

 

 

Giorgio La Pira l’aveva capito già da tempo: parlando al Comitato Internazionale della Croce Rossa a Ginevra nel 1954, il sindaco di Firenze aveva espresso tutto il suo amore ma anche la sua grande preoccupazione per le città “queste essenziali strutture della civiltà umana - strutture in cui trovano espressione i valori storici e creativi dell'uomo”.

Parole forti, ancora attuali oggi come sessant’anni fa. Le città oggi sono chiamate a rispondere alle sfide della globalizzazione, dell’incontro e dello scontro tra le culture, le etnie, le religioni, le sfide fra le generazioni, le sfide economiche e quelle della giustizia sociale.

Ma è ancora possibile lavorare nella città e per il bene della città? Che ruolo hanno gli amministratori degli enti locali in questo momento di crisi della politica? E ancora, quale può essere il valore aggiunto di un nuovo rapporto tra amministratori e cittadini?

E’ anche per rispondere a queste domande che si terrà un convegno a Genova, dal 30 Novembre al 2 Dicembre prossimi: Che sarebbe l’Italia senza le città? È il titolo, ripreso proprio da La Pira, di questo appuntamento. 

Sulle motivazioni, le attese e gli obiettivi del convegno, abbiamo intervistato i rappresentanti dei tre soggetti promotori: Patrizia Mazzola, presidente della Commissione Politica e Pubblica Amministrazione del Movimento Umanità Nuova, Marco Fatuzzo, Presidente del Movimento Politico per l’Unità, Lina e Paolo De Maina, dell’Associazione Città per la Fraternità.

In questo momento di crisi sulla politica si sentono sempre tante, troppe parole: era necessario un convegno di questo tipo?

PM: «Sì, era necessario proprio per il momento di crisi che vive la politica. Tempo fa avevo sentito per telefono un sindaco eletto in provincia di Palermo: mi ha raccontato delle notevoli difficoltà che il suo lavoro per il bene della sua città incontra quotidianamente. Abbiamo ad esempio tanti giovani consiglieri comunali, che con entusiasmo si imbarcano in un’avventura politica meravigliosa nei paesi e nelle città, ma che magari si trovano sprovvisti di alcune competenze. Il Movimento Umanità Nuova ha colto la necessità di mettere in rete persone ed esperienze, perché coloro che si impegnano in politica hanno bisogno di avere attorno un “corpo” che li sostenga di fronte a scelte difficili che come amministratori si trovano a compiere».

MF: «Se si riconosce che la politica sta attraversando una crisi profonda, si giustifica, eccome, fermarsi a riflettere sulle sue ragioni e sulle sue implicazioni, e tentare di individuare possibili percorsi per una decisa inversione di rotta. “Il mondo soffre per mancanza di pensiero” aveva affermato Paolo VI nella Populorum Progressio. I convegni a questo servono: per generare e confrontare pensiero, non tanto per aggiungere parole alle troppe parole».

LPDM: «E’vero si sentono troppe parole, ma sicuramente la parola è ingrediente fondamentale della politica. E’ fuori di dubbio che nel tempo le parole della politica si sono svuotate di senso e senz’altro si sente l’urgenza di riprendere a dire “parole” importanti, quelle che vogliono avere un altro sapore, vogliono essere “generative” di dialogo e di obiettivi, aprirsi a un confronto su apporti e esperienze di chi, pur facendo piccoli passi, è capace di dare una grande spinta al bene comune aprendo prospettive di speranza».

Il convegno però non è indirizzato solo agli amministratori, ma anche ai cittadini, che vivono una disaffezione dalla politica come mai prima.

PM: «I cittadini stanno attraversando momenti difficili, specie con le ultime notizie di corruzione della classe politica locale. Gli elettori non vedono più le buone prassi, non hanno più buoni esempi, e avvertono lo scollamento tra la vita reale e la politica. Vorremmo i cittadini presenti perché pensiamo che questa ferita si possa sanare soltanto recuperando il rapporto tra amministrazione e cittadini».

MF: «Per fare questo, il luogo più adatto è la città, perché è il contesto vicino alla persona: se nelle proprie città i cittadini trovano dei governi in ordine, che si occupano di cose concrete, che vivono l’onestà e la trasparenza, che cercano un rapporto con i propri elettori, allora lì il cittadino si sente partecipato, accolto, protagonista di un circolo virtuoso che può fare solo del bene alla comunità. E proprio per dare concretezza a questa speranza, al convegno si proporranno alcune buone prassi: ci saranno esperienze di amministratori che ogni giorno fanno bene il proprio lavoro. E’ il rapporto tra stato e società civile (con la sua tradizione, la sua cultura, i suoi valori), che va continuamente rigenerato. Bisogna uscire dalla lunga “eclissi di cittadinanza” che ha consentito, subendolo senza intervenire, il degrado della politica».

Il convegno si terrà a Genova, in occasione di un altro importante avvenimento che ha per protagonista l’Associazione Città per la Fraternità. C’è una novità di questa sinergia tra soggetti?

LPDM: « Il 30 Novembre a Genova l’Associazione Città per la Fraternità conferirà il Premio Città per la fraternità, giunto alla sua IV edizione. E’ stato naturale mettersi insieme, continuando con Umanità Nuova e MPPU per i due giorni seguenti, con un convegno che dovrà vedere la partecipazione di molte città, piccole e grandi. Tutti e tre i soggetti si muovono per la politica animati da una stessa forza propulsiva, la fraternità universale, ma seguendo percorsi concreti diversi, tutti necessari. A dire il vero nelle città, nei territori e nelle varie iniziative, tra i tre soggetti esiste da tempo una fattiva collaborazione vista la radice comune della fraternità. Con Genova inizia un percorso sinergico più maturo e più fattivo anche perché i tempi e le situazioni richiedono la condivisione di impegni, responsabilità e voglia di agire».

Intervista a cura di Paolo Balduzzi

Scarica la pdf scheda di prenotazione  da inviare entro il 10 Novembre 2012

pdf Qui  alcune indicazioni su hotel, "come arrivare" e Genova da esplorare.

 

Scarica la 

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©  Photo Copyright Ho visto Nina volare, Creative Commons License

 

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