UMANITÀ NUOVA

Educazione e cultura

LivingPeace2014

 

Domenica 6 Aprile 2014 si terrà al Cairo la seconda edizione del Living Peace Festival, il progetto internazionale di educazione alla pace che si svolge da quasi 3 anni in Egitto e al quale hanno già aderito più di 18.000 studenti, e oltre 100 scuole: 20 egiziane, le altre da 103 Paesi diversi del mondo.

Da due giorni il sottofondo del Cairo sono sparatorie, auto-bombe, manifestazioni di gioia e di protesta, notizie al telegiornale con nuove vittime... Allo stesso tempo, nella mia stanza occupo la giornata traducendo e ordinando le molte esperienze che mi stanno arrivando da varie parti del mondo: Camerun, USA, Europa, Egitto, Canada…” 

Così ci scriveva un mese fa Carlos Palma, animatore e il coordinatore del progetto. Al Cairo il dott. Palma ha sempre lavorato come professore d’inglese nelle scuole americane e da 3 anni si dedica esclusivamente alla creazione di progetti internazionali. 

«Credo che questo lavoro sia una novità assoluta nelle scuole del Cairo, perché ogni volta che ho proposto qualcosa del genere tutti si sono sorpresi, felici e carichi pieni di entusiasmo per un lavoro completamente nuovo che ha coinvolto allievi di altri paesi». Così, in questi anni, il dott. Palma e la comunità del Cairo hanno potuto realizzare molti progetti con ricadute impensabili, sia nella vita personale degli studenti, sia nella vita degli istituti, grazie a un metodo nuovo nel campo educativo, che prevede una “rete” fra studenti e scuole.

«Subito dopo la rivoluzione del 25 Gennaio 2011 abbiamo organizzato il primo Festival per la pace, coinvolgendo molte scuole nel mondo, ricevendo messaggi dal Presidente USA Barack Obama, dall’ex presidente irlandese Mary McAleese, e dalla Principessa Haya di Giordania».

Sono seguiti progetti di solidarietà con studenti del Giappone dopo lo Tsunami, con gli studenti del Sudan, della Siria, e la partecipazione alle iniziative a favore della pace, organizzate dall’Unicef o altre istituzioni internazionali.

«Grazie a questo lavoro»- conclude Palma - «tre anni fa siamo stati invitati al World Peace Forum a Schengen, per dare testimonianza dei nostri progetti internazionali e del modo come i ragazzi egiziani hanno vissuto prima, durante e dopo la rivoluzione. Da allora abbiamo partecipato ogni anno al Forum con un numero sempre crescente di giovani, tutti musulmani. Da allora  siamo entrati in una rete di rapporti a livello internazionale con ministri, ambasciatori, personalità delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea, che sostengono e incoraggiano il nostro sforzo a favore della pace».

E ora è in dirittura d’arrivo il pdf  Living Peace 2014 . Grazie a questo video è possibile vedere alcune immagini delle realizzazioni degli ultimi due anni:

 

 

 

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