A cidade de Asterix
Qua, 12 de Outubro de 2011 15:05

A história que lhes contamos começa numa noite de trovões e chuva em um anônimo ônibus romano. Ou melhor, não é bem assim, vamos recomeçar: a história que queremos contar começa a Tagab, uma aldeia nas montanhas do Afeganistão, na fronteira com o Irã, onde o frio, a fome e o medo são companheiros de viagem de cada família e de todos os jovens que enfrentam a vida e muitas vezes são a causa de desaparecimentos e fugas em busca de um lugar seguro.
Quatro rapazes partiram e em dezembro de 2008 encontram o primeiro refúgio justamente num ônibus anônimo de Roma.
Por Paolo Balduzzi - Roma
Nápoles, coragem ordinária, humanidade extraordinária
Sex, 15 de Julho de 2011 15:11
Iniciativas para o resgate no bairro “Sanità” de Nápoles. Muitos dos jovens personagens de histórias de coragem e humanidade.
Clique aqui para ler o artigo on-line (italiano)

















Michele Sernini (1936-2007) ha insegnato Gestione urbana alla Facoltà di Architettura di Reggio Calabria. In precedenza aveva insegnato nelle aule dello Iuav di Venezia ed era considerato un’insigne luminare nel suo campo. Intorno alla metà degli anni sessanta, studiando per un grande comune i problemi inerenti la città, le infrastrutture di trasporto, la pianificazione, si è appassionato a tutte le tematiche legate alla vita urbana e metropolitana, diventando uno dei più illustri “urbanisti” e teorici della tecnica e della pianificazione urbanistica. Nei suoi studi ha rivolto particolare attenzione alle connessioni che, in materia di territorio, esistono o vanno stabilite tra società, pratiche amministrative e politiche di governo o di piano, e interventi analitici e progettuali propri dell’architettura.
Nel testo che vi proponiamo di seguito, Sernini racconta “il benessere della città”: “Una cosa è parlare del benessere della città (…) altra cosa è parlare del benessere dei cittadini, di cui pure l’amministrazione della città dovrà occuparsi” - afferma lo studioso che, spaziando dalla storia, alla filosofia, alla sociologia e al diritto, ci aiuta a riflettere su alcune fondamentali dinamiche che riguardano le nostre città. Con quella libertà e indipendenza che gli erano proprie e che traspaiono anche da queste righe.

